Patrizia casadei
Sono nata in novembre, il mese della nebbia. E sono rimasta un po’ annebbiata. M’infastidiscono gli argini, i segni che dividono, le parole che spiegano, le cerimonie che siglano, i ruoli, le posizioni, gli elenchi, i funzionamenti, tutto ciò che si conta e anche ciò che conta. Ma invece funziona così. Quindi l’elenco incompleto: Scuola d’Arte ed Accademia poi collaborazioni come illustratrice e grafica con: Sardonini, Le Monnier, Com&Media, Studio AG, Elite, Kaleidon. Le cose che mi hanno dato più soddisfazione sono le illustrazioni per un libro di grammatica delle scuole medie di Le Monnier; le campagne per Camel Tribe, o.x.s., Onyx, Petris; i miei primi siti in flash (piccoli video clip musicali); il cdrom sull’Unione Europea e sull’educazione alla pace; Block60 e la campagna di Oscar Wilde; il Piano Strategico; le copertine di Fara; “Strada senza uscita” (un video-film); i cavoli nell’orto, i miei quadri; mia figlia soprattutto.